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venerdì 3 aprile 2015

Catt Ford: L'ultima Concubina

Sembra che ultimamente non faccia che leggere, visto che sul blog posto quasi esclusivamente le mie piccole e strampalate recensioni xD
Parlerò anche oggi di un libro della Dreamspinner, un libro che mi ha letteralmente fatta innamorare, piangere e gioire con i personaggi!
Parlo de L'Ultima Concubina di Catt Ford.


Trama: Quando la principessa Lan’xiu, contro la propria volontà, viene consegnata dal fratello come offerta all’harem del generale Hüi Wei, la sua unica domanda è quando il suo segreto sarà scoperto. Non si fa illusioni: quando il generale scoprirà che lei è in realtà un lui, la morte sarà il suo unico futuro, anche se non ha intenzione di arrendersi. Lan’xiu si è vestito da donna per tutta la vita, ma non è fragile. Sa usare una spada come i migliori guerrieri.
Il generale Hüi Wei ha tutto quello che un uomo può desiderare: potere, ricchezza, successo sul campo di battaglia e un harem di concubine. All’inizio guarda Lan’xiu con sospetto, ma si sente stranamente attratto da lei. Quando scopre che la bellissima giovane in realtà è un uomo, la sua prima reazione è quella di estrarre la spada. Piuttosto che sprecare una tale bellezza, decide di godere della sottomissione di Lan’xiu: la principessa accende una passione e un desiderio profondi, che egli non ha mai provato per le altre mogli. Ma gli intrighi di corte, le ambizioni politiche e i dubbi del generale potrebbero essere un ostacolo troppo grande per il loro amore.

L'ho letteralmente divorato.
Adoro ogni tanto leggere qualche storico e trovarne uno sull'antica Cina così ben scritto mi è parso un sogno. I personaggi sono realissimi e con le loro vicessitudini ti entrano tutti sotto pelle, dalla crudele Ci'an alla dolce e svampita Bai.
Lan non è una principessa come tante, nasconde un segreto, un segreto per cui è disposta a morire con coraggio ed è proprio questo coraggio che fa innamorare il generale che l'ha presa, di mala voglia, come sua settima concubina.
Ci viene presentato un affresco realistico di una vita all'interno di un harem, dove le concubine sono uccelli chiusi in un'enorme voliera, sembrano liberi fino a quando non sbattono le ali contro le fredde sbarre.
Lan è forte e coraggiosa e proprio per questo si inimica la più pericolosa delle cuncubine del generale, la malvagia Ci'an che dopo una vita rinchiusa perde la testa e la sua follia la trascina in un vortice di eventi senza possibilità di fuga.
Ho adorato le varie situazioni, tutte molto realistiche, la cosa che più mi ha stupito è il fatto che Lan abbia scelto volontariamente di sembrare una donna e non l'abbia fatto solo per salvarsi la vita; la costante ricerca di bellezza e di sentirsi bella fanno innamorare Hui, un generale che non aveva mai preso in considerazione la possibilità dell'amore.
Non vi dirò altro riguardo alle vicende, leggetelo perché ne vale assolutamente la pena.
L'unica cosa che posso dirvi è che il finale mi ha fatto piangere, lacrime di goia ma miste anche ad amarezza, il finale perfetto per un bellissimo libro che parla d'amore.


Detto questo vi lascio e vi consiglio vivamente di leggerlo se già non l'avete fatto *^*
Link per l'aquisto: Dreamspinner - L'ultima concubina

Black~

giovedì 26 febbraio 2015

.Amy Lane. Non è Shakespeare/Promesse Mantenute

Per la serie: un post al mese posso farcela a farlo! Eccomi qua con altre nuove recensioni.
Questa volta voglio parlare di Amy Lane, un'altra autrice della scuderia Dreamspinner, per ora ho letto poco, solo due libri, uno dei quali mi ha letteralmente fatta innamorare.
Partiamo con quello semplice, una lettura da fare in neanche mezza giornata: Non è Shakespeare.


Il professore universitario James Richards è prigioniero della routine e sente il peso dei suoi anni. Si è trasferito nella California del Nord per sfuggire al dolore e all’umiliazione, ma finora l’unica cosa buona che gli è capitata è stato il suo Boston Terrier, Marlowe. Poi, la sua studentessa più tosta gli combina un appuntamento con il suo migliore amico. Rafael Ochoa è a un mondo di distanza da James, cronologicamente, culturalmente e filosoficamente, ma è anche bellissimo e gentile: un’ondata di adrenalina per il cuore non ancora di mezza età di James. Assieme forgiano un ponte tra la sensibilità East Coast di James e la semplicità West Coast di Rafael, ma il loro venirsi incontro potrà superare la mancanza di fede di James nel lieto fine?

Senza dubbio è un libro carino, una lettura veloce ma coinvolgente, quello che mi pare di capire della Lane è che ama essenzialmente esporre i caratteri dei suoi protagonisti, non senza un tocco di "gran problemi personali", ho letto alcune recensioni su questo libro e sinceramente la cosa che mi ha infastidito di più è che "eh, ma Rafi è troppo stereotipato."
Ora, Rafi, il passivo della faccenda, è un messicano, con una famiglia molto religiosa, che non riesce ad accettare completamente la sua omosessualità; la gente bigotta è sempre esistita, purtroppo, e credo che comunque non conoscendo il mondo che l'autrice vuole presentarci dire che un tal personaggio è stereotipato non mi pare giusto, alcuni tratti del suo carattere, magari il modo di esprimersi ci può apparire estraneo o anche forzato, ma da qui a dire che il personaggio è stereotipato perché il mondo in cui vive ci è del tutto sconosciuto mi pare un'esagerazione.
Tornando all'argomento principale xD Mi è piaciuto molto il modo in cui i due si sono conosciuti, nessuna romanticheria, niente colpo di fulmine, semplicemente si sono ritrovati incastrati insieme e si sono piaciuti, la parte fisica ha giocato la sua e certamente si notano nel corso del libro i loro caratteri diversi e le piccole incomprensioni, i problemi che sicuramente affronteranno anche se l'autrice non le descrive.
Rafi è insicuro, ha sempre paura di essere sbattuto fuori a causa della brutta reazione della sua famiglia ad un compagno stabile, dall'altro lato James, "Jimmy", è stato ferito nell'orgoglio da una precedente relazione e ricominciare a fidarsi di qualcuno, specialmente qualcuno di quasi 10 anni pù giovane non è facile, ma beh, è il bello dei libri xD
Elemento di attrattiva del libro poi è sicuramente Marlowe, io adoro i cagnetti e questo è veramente tenero e molti dialoghi sono ancora più romantici proprio per la presenza del Boston terrier, come il fatto di essere il "co-papà" una delle mie nuove parole preferite *^*
Non dico altro, dico solo di leggervelo, perché secondo me ne vale la pena.

Passiamo ora all'altro libro della Lane che ho letto, il mio nuovo amore, uno dei pochi libri che si è meritato un 4/5 stelle negli ultimi anni, parlo di Promesse Mantenute, primo libro della serie Promesse.


Carrick Francis ha passato la maggior parte della sua vita a cacciarsi in un guaio dopo l’altro. L’unica cosa che l’ha salvato dal finire in prigione, o peggio, è stata la sua devozione assoluta a Deacon Winters. Deacon è stata l’ancora di salvezza di Crick durante la sua infanzia triste e fatta di abusi, e Crick vorrebbe stare con lui per sempre. Così, alla morte del padre di Deacon, Crick mette da parte i suoi piani per il college per aiutare Deacon, come Deacon ha fatto per lui.
Il più grande desiderio di Deacon è vedere Crick liberarsi dai suoi brutti ricordi e andarsene dalla città in cui sono cresciuti per godersi un futuro scintillante. Ma dopo due anni di tentazioni e di sentimenti sempre più forti, alla fine il timido Deacon soccombe alle avances determinate di Crick e ammette di voler far parte della sua vita.
Deacon è quasi distrutto dal dolore quando scopre che Crick si era sempre aspettato che lui lo cacciasse via, proprio come già aveva fatto la sua famiglia. Quando la capacità di Crick di prendere decisioni avventate lo fa finire molto lontano da casa, Deacon rimane solo, sotto shock, lottando per rimettere insieme il suo cuore in un mondo dove l’amore di Crick è una promessa, ma di certo non una certezza. 

Perché amare questo libro? Essenzialmente perché è un libro "vero", i protagonisti sono giovani, non hanno neanche treant'anni e quindi, nonostante i vari pesi sulle spalle, il dover far finta di essere almeno 20 anni più grandi per accudire la famiglia che malgrado si ritrovano, commettono degli errori, degli errori stupidi, a volte errori che potrebbero essere fatali.
Prendono la vita come solo un ragazzo potrebbe fare, hanno le loro paure, si rifugiano in tentazioni che certmente non li faranno stare meglio ma che per quelle poche ore li faranno evadere.
Crick e Deacon sono due dei protagonisti più belli di cui io abbia mai letto, tante volte gli autori preferiscono usare protagonisti giovani dandogli però caratteri troppo adulti, e sinceramente poco credibili.
Crick è un ragazzino, un ingenuo, che commette tanti di quegli errori, dallo scrivere cavalate sulla cisterna dell'acqua della città ad arruolarsi per l'Iraq in un impeto di follia, ed è proprio questo che fanno i rgazzi a vent'anni, sono scapestrati, si innamorano ma non hanno il tempo di riflettere a fondo sulle loro decisoni. Se a volte Crick è anche troppo adulto per la sua età, nell'aiutare a crescere le sorellastre, nel sopportare gli abusi del patrigno e l'assenteismo della madre, dall'altra è semplicemente un ragazzino che si fa confortare da Deacon, l'amore della sua vita, il fratello, l'amante, il tutto del suo mondo, il suo dio.
Poi c'è Deacon, il ragazzo coi veri problemi, problemi che non vengono fuori all'inizio, è introverso, sembra uno di quelli spavaldi, invece racchiude in sé una fragilità che mi ha letteralmente fatto commuovere, fino al pianto.
Deacon ha perso la madre ed ha continuato ad andare avanti, ha perso il padre e qualcosa ha iniziato a rompersi dentro di lui, la corazza che si era costruito va letteralmente in frantumi quando perde Crick, l'unico che abbia amato più della sua stessa vita, ed allora inizia il disastro, la sua vita si sgretola per un attimo, affoga i suoi dispiaceri nell'alcool, causa della morte della madre anni prima.
Non sarà più lo stesso, la sua ostinazione a non voler chiedere aiuto al volersi incolpare di tutto e a non far pesare niente su coloro che lo circondano, il fatto di ritrovarsi incastrato con una ragazzina di 14 anni incinta (la sorella di Crick), il fatto che nelle lettere al suo amato in Iraq non può dire che va tutto a rotoli lo fanno rialzare, ma ci vorrà tempo, molto tempo perché la situaizone migliori, perché possa ritrovare una stabilità più emotiva che fisica.
Non sto a raccontarvi la storia nei dettagli, anche perché perdereste molto di questo libro, vorrei solo farvi notare che nonostante sia un m/m è bellissimo sia per i sentimenti, analizzati a fondo, alcune volte quasi visceralmente e per la lunghezza del libro, non uno di quelli che in 200 pagine risolve tutto, per intenderci.
Alcune volte i protagonisti sono così veri, che mi sembrava di poter uscire di casa e incontrarli.

Link per l'acquisto:
- Non è Shakespeare
- Promesse Mantenute

Bene, e con questo il mio post per Febbraio si conclude, ci sentiamo a Marzo, e magari cambio argomento, che ultimamente non faccio altro che parlare di libri xD

Black.

martedì 6 gennaio 2015

Ultime letture: piccole recensioni .Dentro o Fuori & American Love Songs.

Eccomi di nuovo qua con altre mini recensioni, mi sono fatta desiderare un po', lo ammetto, ma io ho i miei tempi xD
In questo ultimo periodo mi sono data alla lettura di un po' di M/M arretrati e mi sono buttata principalmente su quelli della Dreamspinner, una casa editrice che si occupa della pubblicazione di romanzi a tematica ^-^
Avevo letto solamente i libri della Calmes quindi ho voluto variare un po' e mi sono imbattuta in KC Burn, con Dentro o Fuori. (In inglese Cop Out)



Il detective Kurt O’Donnell è abituato a scavare nella vita degli altri, ma quando scopre che il suo collega, appena assassinato, era sposato con un uomo, ne rimane sconvolto. Deciso a fare la cosa giusta, Kurt offre il suo sostegno a Davy – il vedovo. Aiutare l’uomo a superare il dolore gli permette di convivere col senso di colpa per non aver saputo instaurare una relazione di fiducia col proprio partner, fino a quando Davy smette di essere un obbligo e diventa un amico – il migliore che Kurt abbia mai avuto.
A un certo punto, però, Kurt comincia a provare nei confronti dell’uomo un’attrazione inspiegabile, che oltre a complicare le cose lo costringe a rivalutare la propria sessualità. Finché un incontro sensuale, che nessuno dei due uomini è pronto ad affrontare, non fa precipitare la situazione… Per avere Davy, Kurt deve accettare di fare coming-out e rischiare problemi sul lavoro e con la sua cattolica famiglia. Vale la pena di mettere tutto in gioco per poter stare con un uomo appena rimasto vedovo?


Ogni tanto è bello leggere un libro dove i personaggi sono reali, hanno i loro problemi e i loro complessi e non accettano di essere gay così dal nulla. Così è stato per Kurt, mi è piaciuta la parte che parla della conflittualità interna di quest'uomo tutto d'un pezzo che non vuole accettare di essere gay, combatte con se stesso e i suoi sentimenti; unica pecca che a mio avviso ha stonato è stata l'immediata accettazione della sua omosessualità da parte della famiglia, capisco che lo accettino tutti di buon cuore, ma l'impressione che ne ho avuto è stata come di qualcosa lasciatato in sospeso.

Come sempre avrei preferito molti capitoli in più e maggiore interiorità, ma non si può avere tutto suppongo xD
Contenta nel lieto fine dopo i vari problemi e i conflitti evitati per un pelo, peccato per l'epilogo, troppo corto, avrei voluto leggere della nuova vita di Kurt e Davy, almeno quel tanto che basta perché le cose tra loro diventassero piccole abitudini domestiche...
Non sarebbe affatto male una storia spin off sul fratello di Kurt, Ian,  che...


da qui in avanti è spoiler!!!

ammette di essere gay e di aver cercato di nascondere la cosa da anni fino a quando anche lui fa coming out su esempio di Kurt, non deve essere stato semplice per lui tenersi nascosto un segreto così grande per tutto quel tempo; e magari approfittarne anche per leggere qualcosina in più della coppia Kurt-Davy.
Voto complessivo 3/5. Consigliatissimo a chi vuole leggere qualcosa di bello ma non troppo impegnativo.

Link per l'aquisto: Dentro o Fuori

Passiamo ora ad American Love Songs di Ashlyn Kane.



Jake Brenner ha troppa voglia di divertirsi per potersi innamorare – o così sostiene. Del resto, è troppo impegnato con la sua band, gli Wayward Sons, per cercare una storia d’amore. La sua reticenza non ha niente a che fare con la sua imbarazzante cotta per Chris, cantante della band e suo miglior amico da tempo. Ma questo era prima che il misterioso girovago Parker McAvoy diventasse il nuovo chitarrista del gruppo.
Jake può solo negare la sua attrazione per il goffo, dolce Parker, il più a lungo possibile prima che il desiderio di fare qualcosa a riguardo diventi impossibile da ignorare. Il problema è che Parker sa tutto dei modi da dongiovanni di Jake – e oh, sì, non è gay. O questo è quello che pensa Jake, fino a quando una serie di eventi permette una nuova, incoraggiante possibilità. Riuscirà a convincere Parker a superare il suo passato movimentato e a dargli una possibilità? O questa canzone d’amore svanirà prima ancora di cominciare?


È un romanzo a tappe, proprio come piace a me.
Ho apprezzato la loro storia d'amore e tutte le varie vicessitudini/scontri/incontri che han portato il protagonista e il suo chitarrista ad avvicinarsi fino a mettersi ufficialmente insieme... avrei voluto vedere un po' di più, ad esempio un accenno ai genitori di Parker che dopo aver saputo della sua omosessualità lo han buttato fuori di casa, magari un tentativo d'incontro, per conoscere almeno in parte questi genitori che hanno ripudiato un figlio fantastico. Cercare di capire il perché delle loro azioni, che per quanto possano sembrare assurde dovranno aver pur avuto un senso per loro.
Ho apprezzato tantissimo il fatto che comunque Jake e Parker non si sono subito dichiarati amore eterno, ma che la ferita nel cuore di Parker sia stata risanata da Jake piano piano, ha reso tutto molto più reale, niente è subito e per sempre come nelle favole purtroppo, ci sono ostacoli, e sapere, o meglio, leggere che i due li hanno pian piano superati insieme mi ha fatto battere il cuore.
Unica nota negativa, secondo me, è la storia fra Chris, inguaribile sciupafemmine e cantante del gruppo e Allanna, manager dei Wayward Sons, che appena viene messa incinta diventa automaticamente la donna della sua vita, mi pare una cosa così irreale, specialmente se confrontata alla storia principale di ALS. Forse con qualche capitolo in più si sarebbe potuto scoprire il perché di tutta la faccenda, capisco che la nascita di un figlio porti comunque gioia, ma è vero anche che, per come è stato caratterizzato il personaggio di Chris, a mio avviso sarebbe risultato più "vero" un contatto solo con la bambina e non invece con la madre che lui ha effettivamente usato per poi sbarazzarsene.
Capisco però che in un romanzo, scritto dal punto di vista di Jake, un chiarimento effettivo di questa coppia sullo sfondo non avrebbe avuto senso o comunque avrebbe stonato.
Complessivamente una bella lettura, leggera e con toni umoristici che non rendono mai pesante il tutto.

Link per l'acquiato: American Love Songs

Detto questo vi saluto e me ne vado a mangiarmi i dolcetti della Befana xD

Alla prossima,
Black.